E’ passato, in Consiglio regionale d’Abruzzo, il progetto di legge di iniziativa PdL (Riccardo Chiavaroli, Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano), che introduce una serie di disposizioni sull’agricoltura sociale.
E’ passato, in Consiglio regionale d’Abruzzo, il progetto di legge di iniziativa PdL (Riccardo Chiavaroli, Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano), che introduce una serie di disposizioni sull’agricoltura sociale.
Nel corso della seduta del Consiglio regionale d’Abruzzo di ieri sono stati adottati due importanti provvedimenti per i centri di ricerca e per il comparto florovivaistico.
«Che Mauro Febbo facesse alcunché da assessore per la nostra agricoltura, ne dubitavamo in tanti, ma che per passare il tempo si mettesse anche a litigare con i suoi collaboratori, urlando e strepitando come un ossesso, francamente non ce lo saremmo aspettato».
La Giunta regionale ha approvato la rimodulazione della Tabella dei consumi di gasolio e benzina per l’impiego agevolato in agricoltura.
«L’unico settore che tiene in un momento così difficile per l’economia è l’agricoltura che fa registrare segnali positivi ed incoraggianti in Abruzzo»
“Lavorare senza rischi: sicurezza e prevenzione degli infortuni nei settori agroindustriale e agroalimentare”.
La Giunta regionale d’Abruzzo ha approvato il Piano regionale della prevenzione 2010-2012 (consultabile sul sito del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del Ministero della Salute:
Presentati in Regione, a Pescara, i risultati del Programma Europeo “Prices” che ha visto in primo piano la Regione Abruzzo e in particolare l’assessorato all’Agricoltura, nonché la Confartigianato, nell’ambito di un programma regionale integrato di cooperazione economica e sociale cui hanno partecipato tredici regioni italiane (fra cui l’Abruzzo) e alcuni Paesi dei Balcani, quali Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina e Albania.
“I dati forniti dall’Istat confermano quanto di buono e’ stato fatto nell’ultimo anno con un incremento nelle esportazioni del 18,8% a livello regionale e un +13,5% per quanto riguarda il settore alimentare.