Nel 2010 nella regione Abruzzo sono stati raccolti complessivamente 2 milioni 693 mila 699 kg di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), circa il 24% in piu’ rispetto ai 2.159.260 kg raccolti nel 2009.
Nel 2010 nella regione Abruzzo sono stati raccolti complessivamente 2 milioni 693 mila 699 kg di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), circa il 24% in piu’ rispetto ai 2.159.260 kg raccolti nel 2009.
E’ passato, in Consiglio regionale d’Abruzzo, il progetto di legge di iniziativa PdL (Riccardo Chiavaroli, Emilio Iampieri e Walter Di Bastiano), che introduce una serie di disposizioni sull’agricoltura sociale.
I quattro quesiti referendari hanno raggiunto il quorum. Il dato delle prime proiezioni, diffuso dal Viminale, indica che si sono recate alle urne oltre il 57 per cento degli aventi diritto.
Nel periodo gennaio-maggio 2011, le ore di cassa integrazione autorizzate hanno raggiunto 13.205.282 e hanno interessato mediamente 15.700 lavoratori abruzzesi.
Sara’ pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo (Bura), entro un paio di settimane, un bando relativo a progetti promossi dalle Associazioni dei consumatori.
“Dal perdurare degli episodi criminosi si deduce che la nostra previsione era esatta, pertanto chiediamo ora tempi certi per la risoluzione del problema e maggiori espulsioni”.
La settimana politica all’Emiciclo inizia domani, martedì 7 giugno, con la seduta della Quarta Commissione (Industria-Commercio, Turismo), convocata per le 10. Tra i punti all’ordine del giorno, il progetto di legge – di iniziativa della Giunta – su “Riordino delle funzioni in materia di aree produttive”.
Sono stati 39.464 i reati perseguiti dai carabinieri in Abruzzo nel periodo che va da giugno del 2010 a maggio del 2011, con 1.742 arresti e 10566 denunce.
Nel 2010 in Abruzzo la previsione di incremento del Prodotto interno lordo si attesterebbe al 2,4%.
21 milioni di euro per mettere in sicurezza 213 scuole di 102 Comuni abruzzesi.
Superare la logica dei consorzi industriali e arrivare al 2013 (quando finiranno i fondi strutturali a sostegno dell’economia regionale) con le energie economiche indispensabili per essere competitivi sul mercato nazionale e internazionale.