Giovedì, 9 Settembre 2010

D'Amico: "Di questo passo la situazione della sanità nel nostro territorio diverrà presto critica"

Il consigliere regionale Giovanni D’Amico, assieme al segretario provinciale, Michele Fina, ed al segretario Pd di Avezzano, Sergio Natalia, ha riferito, in una conferenza stampa presso la sede provinciale del partito ad Avezzano, dell’audizione in V^ Commissione Sanità del Consiglio regionale, del Direttore Generale della Asl Avezzano – Sulmona – L’Aquila, Giancarlo Silveri.
L’incontro col direttore Asl verteva sull’attuale situazione della sanità del nostro territorio, alla luce del processo di unificazione delle due precedenti Aziende, delle diffuse carenze nell’ erogazione di servizi essenziali e della delicatissima problematica relativa al futuro della Clinica Santa Maria di Avezzano e delle sue ripercussioni sul servizio offerto dall’ospedale di Avezzano.
“Dall’incontro con Silveri è emerso il fatto che attualmente c’è assenza di strategia” – ha spiegato D’Amico – “solo per fine marzo ci sarà una programmazione, per ora si gestisce il quotidiano, e questo suscita preoccupazione”.
La situazione attuale dell’ospedale di Avezzano fa presagire un’evoluzione tendente alla criticità e Sergio Natalia, nel suo intervento, ha messo in evidenza come sul territorio, oltre ad essere chiara la preoccupazione per le sorti degli operatori della Clinica Santa Maria, non può passare inosservato il fatto che la vicenda del gruppo “Villa Pini” si sta ripercuotendo, con la chiusura della clinica avezzanese, sulla struttura ospedaliera di Avezzano, “fatiscente” e con grave carenze nell’offrire servizio all’utenza.
Pronta una proposta per un commissario ad acta che possa gestire nel frattempo la situazione e garantire la continuità dei servizi.
Michele Fina ha aggiunto che il sistema sanitario provinciale è stato monitorato da tecnici ed esperti per capire le reali esigenze ed individuare le criticità e domani ci sarà un incontro all’Aquila al quale sono stati invitati a partecipare gli operatori del servizio e i sindaci, per concordare una serie di proposte ed interventi correttivi, esaminando la situazione attuale, da rivolgere alla Regione. "Riguardo la sanità del territorio oggi si sommano diversi terremoti: da quello fisico a quello giudiziario" così ha evidenziato Il segretario provinciale nel suo intervento.

La Proposta di legge dei consiglieri regionale PD D’Amico e Di Pangrazio

“Abbiamo presentato questa proposta di legge regionale – dichiarano Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio, consiglieri regionali del PD – perché riteniamo urgente ed indispensabile che la Regione intervenga nel caso in cui, una procedura fallimentare coinvolga una struttura sanitaria privata accreditata, rilevandola dalla diretta gestione d’impresa,così come accaduto per Villa Pini .
Una tale eventualità non era prevista nei termini di applicazione degli articoli 7 e 7-bis della legge regionale n. 32 del 2007 “norme regionali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private”
La Giunta regionale deve farsi partecipe di questa eventualità proponendo all’autorità giudiziaria competente la nomina di un commissario ad acta con il compito di riattivare, attuare e gestire i rapporti convenzionali per prestazioni sanitarie, in pieno accordo con gli organi fallimentari, fino alla revoca per fallimento ed alla riassegnazione secondo le procedure di legge.
“La norma è finalizzata a garantire, nel rispetto delle procedure fallimentari in corso, la continuità dei servizi e dell’erogazione delle prestazioni, evitando che l’improvvisa interruzione e la procedura fallimentare possano comportare un grave danno per la tutela della salute ed una crisi occupazionale, conseguente la cessazione delle attività aziendali “

PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE

Integrazioni alla L.R. 31 luglio 2007, n. 32 (Norme regionali in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private)

Art. 1 - Modifiche all’articolo 7-bis della L.R. n. 32/2007



1. All’articolo 7-bis della legge regionale 31 luglio 2007, n. 32, dopo il comma 3 è inserito il seguente comma:
“Nel caso in cui intervenga una procedura fallimentare, la Giunta Regionale, al fine di garantire la continuità dei servizi, propone all’autorità giudiziaria competente la nomina di un commissario ad acta per l’attuazione delle convenzioni fino a revoca e riassegnazione definitive.”

Art. 2 - Entrata in vigore

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo. [fonte]

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