Giovedì, 9 Settembre 2010

Martiri delle foibe, conferenza della consulta provinciale degli studenti

AVEZZANO Ieri pomeriggio, presso la sala conferenze del Santo Spirito ad Avezzano,si e` svolta la conferenza in ricordo de i martiri delle foibe e dell'esodo dei 350000 italiani(istriani,giuliani e dalmati). Ieri, presso la sala conferenze del Santo Spirito ad Avezzano,si e` svolta la conferenza in ricordo dei martiri delle foibe e dell'esodo dei 350000 italiani(istriani,giuliani e dalmati).La conferenza e` stata organizzata dalla consulta provinciale degli studenti capitanata da Omar Favoriti,il quale ha aperto il convegno dicendo:”oltre al doveroso ricordo per onorare delle vittime innocenti e per riportare veridicita` nella storia italiana,credo che sia necessario passare ad azioni concrete oltre alle parole legittime di ricordo e tristezza ed ammiro il sindaco di Roma,Gianni Alemanno,per aver annunciato la costruzione di una Casa del Ricordo per raccogliere oggetti e testimonianze degli esuli di Istria e Dalmazia e sono felice che il primo cittadino d'Italia abbia intrapreso questa forte azione politica. La verita` e' stata tenuta nascosta persino nei libri scolastici e ancora oggi,a 5 anni dall'istituzione del Giorno del Ricordo dei martiri delle foibe,molti interessi di parte impediscono che la verita` venga a galla”. La conferenza e` stata tenuta da Maria Antonietta Marocchi,figlia di esuli italiani,la quale ha presentato il suo libro"Foibe (s)conosciute (collana:I LIBRI DEL BORGHESE-cas.ed:PAGINE) nel quale la Marocchi racchiude testimonianze delle torture e dei soprusi subiti dagli italiani nei campi di concentramento di Tito ,tutti quegli uomini che sono stati uccisi perche` italiani e del "Calvario" subito da quelle 350000 persone che sono dovute fuggire abbandonando tutti i loro beni per poter restare ITALIANI. Il 10 febbraio 2010, presso il Quirinale, nella Giornata del Ricordo,le `stata consegnata la medaglia in ricordo di un suo parente,l'agente di polizia Domenico Grossetti, fucilato il 16 giugno 1945. Ancora oggi,la signora Maria Antonietta Marocchi, si batte per il riconoscimento dei diritti degli esuli per i loro beni che sono stati donati come danni di guerra,al generale Tito, per tutta l'Italia. Tra le autorita` era presente il sindaco di Lecce dei Marsi,il dr Andrea Favoriti. La conferenza e` stata conclusa dal preside del Liceo scientifico "M.V.Pollione" di Avezzano,Angelo Bernardini.

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