Giovedì, 9 Settembre 2010

Celano, la città abbandonata! La fine dello zuccherificio

“Si stanno consumando, in questi giorni, gli ultimi atti della vicenda dei lavoratori dell’ex-zuccherificio di Celano. Una vicenda trasformatasi, per responsabilità di molti, in una lenta agonia. Venerdì 29 gennaio, nella riunione convocata tra le parti presso il Ministero del Lavoro, di fronte alla irremovibile posizione della Eridania-Sadam, è naufragata la trattativa che doveva assicurare il mantenimento della cassa integrazione per i lavoratori dello zuccherificio. E questo mentre tutti gli altri gruppi saccariferi chiudevano un accordo che garantiva le loro maestranze. E' una vergogna!!

E' il triste e doloroso epilogo, purtroppo da molti annunciato, di una vicenda assurda che ha fatto guadagnare centinaia di milioni di euro alla proprietà dell’ex-stabilimento e una centrale che funziona a pieno ritmo, nonostante gli innumerevoli proclami di chiusura dell’ex Sindaco di Celano!! Per Celano invece una fabbrica smantellata e centinaia di lavoratori senza futuro.

In pochi anni quello che era il motore dell’economia celanese è stato completamente distrutto e l’ipotesi di riconversione sempre più remota: ferma a causa di un accordo che invece di privilegiare Celano ha coinvolto, forse volutamente, nel gioco delle parti anche la città di Avezzano. Intanto all’orizzonte molti avvoltoi sperano di fare affari sulla pelle dei lavoratori. Vedremo alla fine chi da questa storia ci avrà guadagnato!

La chiusura dello zuccherificio ha rappresentato il più grande disastro per la nostra città, PER TUTTI: per i lavoratori, per i giovani , per il mondo agricolo, per l'indotto. Di questo siamo pienamente consapevoli. Ma dobbiamo anche essere consapevoli che Celano ha dovuto affrontare questa grave crisi senza un sindaco, senza un’amministrazione in grado di rappresentare gli interessi dei suoi cittadini. Che fine ha fatto Piccone, il sindaco firmatario dell’accordo sulla riconversione?? Che fine hanno fatto i suoi avvocati che dovevano scongiurare questa fine?? Ci penso io!!! ....disse a centinaia di persone che gli diedero fiducia: ABBIAMO VISTO TUTTI COME CI HA PENSATO!! La realtà è che questo ex-sindaco, senatore a pagamento e coordinatore del PdL abruzzese, strafregandosene di Celano, l'ha abbandonata al suo destino nel momento più delicato e difficile della sua storia: tutto per pura ambizione personale!! e adesso con la solita faccia tosta si ripresenta a chiedere per l’ennesima volta il voto ai cittadini!! Oggi a Celano a livello amministrativo vige una sorta di anarchia, tanto che le istituzioni la sera del 29 hanno addirittura impedito ai lavoratori l'uso della sala consiliare per manifestare la loro drammatica condizione. Celano però non può arrendersi, Noi non possiamo arrenderci. Oggi chiediamo a tutti, alla Sadam, alle Istituzioni, ai Sindacati, di trovare urgentemente una soluzione dignitosa per le persone che stanno perdendo il posto di lavoro: di impegnarsi affinché si avvii in tempi utili la fase di riconversione di uno stabilimento che, di fatto, non esiste più.”

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